Più competenti, per una regione più competitiva.

Più competenti,
per una regione più competitiva.
Scegli Maria Prodi
Una politica per le donne vere.
Lavorare, tirare su i figli, occuparsi di mille cose, far quadrare i conti e con sole 24 ore al giorno... Una politica quasi solo
al maschile può capire tutto questo?
Ho lavorato per l’occupazione femminile. Ma servono politiche per tenere assieme lavoro e famiglia, negli orari, nei
servizi, nella organizzazione quotidiana. Le donne oggi sanno e sanno fare: ci vogliono le opportunità per dimostrarlo.
C’è oggi in Italia una politica e un sistema di comunicazione che mortifica la dignità femminile e ne mercifica l’immagine.
Una politica per le donne vere può essere fatta solo da donne vere.
Umbria: un’ottima regione per andare avanti.
Dalla crisi si esce diversi da come si è entrati. Noi vogliamo uscire più forti, più competitivi. E’ adesso che servono
ancora di più le politiche per la cultura e l’educazione. Per una regione piccola come la nostra l’intelligenza è la forza: più
impegno per l’educazione di tutti: per i nidi, per la scuola, per la formazione, per l’università, per la ricerca.
Facciamo uscire i giovani dall’ombra, non dall’Umbria.
Tanti, troppi giovani nella nostra regione non riescono a trovare un lavoro che valorizzi la loro preparazione. Titoli di
studio, corsi, specializzazioni, un bel curriculum e nessuno sbocco. Oppure lavoretti precari, non coerenti con il proprio
profilo professionale.
Una politica e una società più competente per valorizzare le loro competenze.
Politiche per l’innovazione, per la competitività, per l’internazionalizzazione.
Le famiglie e la comunità.
In famiglia si educano i bambini, in famiglia si mantengono i giovani, in famiglia si assistono i disabili, in famiglia si sta
vicino agli anziani. Ma chi si prende cura della famiglia? Ogni impegno di cura e di reciprocità è un impegno per tutta la
società, ma tutta la società deve rispondere con servizi adeguati e con più risorse.
Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai.
La nostra politica sembra un gioco dell’oca, in cui si torna sempre alla stessa casella. Abbiamo bisogno di idee nuove, di
nuovo slancio, di nuove competenze.
La nostra regione affronterà sfide difficili, e ci vogliono politiche che anticipino il cambiamento. Non basta riproporre il
passato.